GUIDA TECNICA ECO-E · Aggiornamento: 19 ottobre 2026

Le regole energetiche degli edifici sono in evoluzione. Nel 2026 occorre coordinare il progetto con il decreto sui requisiti minimi energetici, gli obblighi relativi alle fonti rinnovabili e gli adempimenti documentali. La verifica dipende dalla data del progetto, dalla tipologia e dalla consistenza dell’intervento e dalle caratteristiche dell’edificio.

Schema visivo: prima, durante e dopo il progetto
1 · Inquadramento
Classifica l’intervento: nuova costruzione, ristrutturazione importante, riqualificazione energetica o modifica impiantistica.
2 · Verifica tecnica
Controlla requisiti minimi, involucro, impianti, quota FER e documenti da allegare secondo le regole applicabili.
3 · Documentazione
Predisponi relazione tecnica, elaborati, attestazioni e registrazioni richieste, verificando anche le disposizioni regionali.
Quali novità tenere sotto controllo
- Requisiti minimi: il D.M. 28 ottobre 2025 aggiorna il quadro dei requisiti energetici; secondo gli approfondimenti tecnici, le nuove disposizioni sono entrate in vigore il 3 giugno 2026. Per i casi concreti va verificata la versione applicabile e la documentazione richiesta.
- Relazione tecnica: la relazione energetica ex art. 8 del D.Lgs. 192/2005 (spesso chiamata “Legge 10”) deve essere coerente con l’intervento e con le informazioni richieste dalla normativa. Dove il modello non contempli tutti i dati richiesti, verifica le indicazioni transitorie applicabili.
- Fonti rinnovabili: il D.Lgs. 5/2026, attuativo in parte della direttiva RED III, ha modificato il quadro degli obblighi FER. Le soglie e gli obblighi dipendono dal tipo di edificio e di intervento: non applicare percentuali standard senza verificare la disposizione pertinente.
- APE e impianti: coordina la prestazione energetica dichiarata con gli impianti effettivamente installati e con gli adempimenti regionali.
Interventi nel Lazio: oltre alla normativa nazionale è necessario consultare il Regolamento regionale 28 luglio 2025, n. 16 e le altre disposizioni regionali applicabili, insieme alle norme urbanistiche ed edilizie del Comune.
Checklist per il progettista o il committente
- ☐ Data di presentazione del progetto e disciplina applicabile individuate.
- ☐ Categoria dell’intervento e livello di ristrutturazione correttamente classificati.
- ☐ Requisiti minimi dell’involucro e degli impianti verificati.
- ☐ Obblighi FER e possibili esclusioni valutati in base alla normativa applicabile.
- ☐ Relazione tecnica, elaborati e attestazioni coerenti e completi.
- ☐ Requisiti regionali e procedure locali controllati prima del deposito.
ECO-E · Roma e Lazio
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Con la nostra consulenza tecnica ed energetica verifichiamo prima dei lavori requisiti, documenti e soluzioni tecniche, e coordiniamo il progetto di efficientamento energetico o di ristrutturazione. Per l’inquadramento fiscale definitivo lavoriamo insieme al tuo consulente.
Fonti e approfondimenti
- INGENIO: requisiti minimi energetici e relazione tecnica dal 3 giugno 2026.
- INGENIO: nuovi obblighi sulle fonti rinnovabili.
- LavoriPubblici: aggiornamenti su energia, APE e requisiti minimi.
- GSE per gli strumenti incentivanti e le indicazioni ufficiali pertinenti.
Un approccio coordinato
Le scelte su involucro, generazione termica, distribuzione, regolazione, fotovoltaico e accumulo vanno valutate insieme, tenendo conto di requisiti normativi, prestazioni attese e costi. ECO-E può aiutare a coordinare le verifiche impiantistiche ed energetiche con i professionisti incaricati del progetto.
Nota editoriale: contenuto tecnico-informativo. La disciplina va verificata sui testi ufficiali e in relazione al caso specifico; la guida non sostituisce progettazione, asseverazioni o consulenza legale.